L’energia interna che regola tutte le funzioni corporee, l’ energia vitale Qi o Ki in giapponese, scorre non solo attraverso il sistema nervoso e sanguigno ma anche all’interno della propria rete energetica. I principali canali di questa rete sono chiamati meridiani.

Il nostro corpo ha dodici meridiani principali che attraversano ogni organo,  sono canali elettromagnetici e formano la struttura portante dell’intero sistema dei meridiani energetici. Allo stesso modo in cui i nervi trasportano gli impulsi nervosi e i vasi sanguigni trasportano il sangue, i meridiani trasmettono l’ energia dell’organo associato come una corrente interna dove lungo il percorso si trovano dei punti di alta carica elettrica.

Quando sei sano, in armonia, l’energia scorre lungo i meridiani che seguono i nervi, i vasi sanguigni e tutte le strutture interne.  Questi dodici meridiani principali corrono verticalmente, i meridiani yang dall’alto verso il basso del corpo mentre i meridiani yin corrono dal basso verso l’alto.

in coppie Yin/Yang 

Polmone (braccio-yin) e intestino crasso (braccio-yang)  elemento metallo, Stomaco (gamba-yang) e milza (gamba-yin elemento Terra, Cuore (braccio-yin) e intestino tenue (braccio-yang)  elemento di fuoco, Vescica (gamba-yang) e rene (gamba-yin)  elemento acqua, Pericardio (braccio-yin) e Triple focolare (braccio-yang) elemento Fuoco secondario, Cistifellea (gamba-yang) e fegato (gamba-yin) elemento legno

Quando il loro flusso è equilibrato e armonioso,  c’è benessere fisico ed emotivo. Quando il flusso è bloccato, irregolare o esaurito,  si presenta un sintomo una malattia fisica o emotiva.
Lungo il percorso dei meridiani, ci sono alcuni punti in cui si accumula l’energia, rendendo il Qi o in giapponese Ki del meridiano più accessibile.

Questi punti di energia sono chiamati in giapponese tsubo che tradotto significa vaso e sono 361, (usati anche in agopuntura e ne esistono anche altri fuori meridiano). Ogni punto ha una funzione specifica, in relazione all’elemento e al sistema di organi.

I punti più potenti tendono ad essere alle estremità dei meridiani, sono i punti sorgente, alle dita dei piedi, delle caviglie e in prossimità del ginocchio e alle dita delle mani, polsi fino in prossimità del gomito. Molto spesso un sintomo che si manifesta in una parte del corpo sarà alleviato stimolando un punto  che si trova in un posto completamente diverso sul corpo. Questo funziona perché il punto che viene stimolato con la pressione Shiatsu si trova su un meridiano la cui energia passa anche attraverso la zona lesa o malata del corpo,  quindi la stimolazione di un punto specifico può essere trasmessa lungo il meridiano per portare poi armonia e guarigione dove occorre.

 

 

 

di Susanna Rizzioli